IPSOA Quotidiano

Come gestire le sponsorizzazioni sportive per evitare il rischio di riqualificazione

20/07/2026 - Nel caso di sponsorizzazioni alle società o associazioni sportive dilettantistiche (calcio, basket, volley, tennis) da parte di società commerciali, pur in presenza della presunzione prevista dall'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 12" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000907007ART33">art. 12</a>, comma 3, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 362021" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000907007SOMM">D.Lgs. n. 36/2021</a> possono sorgere dubbi sulla natura della spesa e sui limiti dell'estensione del sindacato dell'Amministrazione finanziaria sull'inerenza, sulla congruità del corrispettivo e sull'effettività della prestazione promozionale. Sul punto, possono profilarsi almeno tre scenari. Quali? Nel caso di sponsorizzazioni alle società o associazioni sportive dilettantistiche (calcio, basket, volley, tennis) da parte di società commerciali, pur in presenza della presunzione prevista dall'art. 12, comma 3, D.Lgs. n. 36/2021 possono sorgere dubbi sulla natura della spesa e sui limiti dell'estensione del sindacato dell'Amministrazione finanziaria sull'inerenza, sulla congruità del corrispettivo e sull'effettività della prestazione promozionale. Sul punto, possono profilarsi almeno tre scenari. Quali?

Soggetti ISA alla cassa dal 21 luglio 2026 con la maggiorazione dello 0,8%

20/07/2026 - Con il 20 luglio 2026 scade il termine per versare le imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi 2026. Peraltro, i soggetti ISA e assimilati, destinatari della proroga, hanno un’ultima possibilità di adempiere ai loro obblighi fiscali: è, infatti, possibile posticipare il versamento di 30 giorni (effettuandolo, quindi, entro il 20 agosto) applicando una maggiorazione. La grande novità di quest’anno sta proprio qui: la maggiorazione, che normalmente è dello 0,40%, è stata raddoppiata e fissata allo 0,80%. Con il 20 luglio 2026 scade il termine per versare le imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi 2026. Peraltro, i soggetti ISA e assimilati, destinatari della proroga, hanno un’ultima possibilità di adempiere ai loro obblighi fiscali: è, infatti, possibile posticipare il versamento di 30 giorni (effettuandolo, quindi, entro il 20 agosto) applicando una maggiorazione. La grande novità di quest’anno sta proprio qui: la maggiorazione, che normalmente è dello 0,40%, è stata raddoppiata e fissata allo 0,80%.

Il cassetto fiscale si evolve: scarico massivo e avvisi di liquidazione e accertamento parziale automatizzati

20/07/2026 - Nuove funzionalità nel cassetto fiscale: il fisco ha ammodernato l’accesso ai documenti fiscali, rendendolo più semplice e veloce grazie a un servizio che permette di scambiare direttamente le informazioni e i documenti tra i sistemi informatici degli utenti e quelli dell’Amministrazione finanziaria. Tra le prime novità previste per l’aggiornamento del cassetto fiscale troviamo le certificazioni uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025. Si potranno inoltre consultare gli avvisi di liquidazione e quelli di accertamento parziale automatizzati e i relativi provvedimenti di autotutela parziale o totale, nonché i ruoli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione relativi ad atti impositivi emessi dall’Agenzia. Nuove funzionalità nel cassetto fiscale: il fisco ha ammodernato l’accesso ai documenti fiscali, rendendolo più semplice e veloce grazie a un servizio che permette di scambiare direttamente le informazioni e i documenti tra i sistemi informatici degli utenti e quelli dell’Amministrazione finanziaria. Tra le prime novità previste per l’aggiornamento del cassetto fiscale troviamo le certificazioni uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025. Si potranno inoltre consultare gli avvisi di liquidazione e quelli di accertamento parziale automatizzati e i relativi provvedimenti di autotutela parziale o totale, nonché i ruoli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione relativi ad atti impositivi emessi dall’Agenzia.

Cessazione del rapporto di lavoro e gestione del preavviso: come evitare rischi e sanzioni

20/07/2026 - Nella cessazione del rapporto di lavoro la gestione del preavviso richiede una particolare attenzione dal datore di lavoro. Le criticità riguardano, soprattutto, la gestione del periodo di preavviso, l'indennità sostitutiva e gli effetti derivanti dalla mancata osservanza delle regole previste dal CCNL. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? Nella cessazione del rapporto di lavoro la gestione del preavviso richiede una particolare attenzione dal datore di lavoro. Le criticità riguardano, soprattutto, la gestione del periodo di preavviso, l'indennità sostitutiva e gli effetti derivanti dalla mancata osservanza delle regole previste dal CCNL. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Collocamento mirato: graduatoria salva per lavoratori disabili a termine o in apprendistato

20/07/2026 - La legge conversione decreto Lavoro 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 622026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001003337SOMM">D.L. n. 62/2026</a> convertito in <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1122026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001007292SOMM">legge n. 112/2026</a>) interviene su un profilo da sempre dibattuto del sistema del collocamento mirato: la sorte della posizione in graduatoria del lavoratore disabile che, anziché essere assunto a tempo indeterminato, instauri con il datore di lavoro un rapporto di lavoro a termine o in apprendistato. Con l’inserimento dell’art. 5 bis nell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 8" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000123602ART8">art. 8</a> della <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 681999" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000123602SOMM">legge n. 68/1999</a> le persone con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda anche quando sono assunte con contratto di apprendistato o con contratto di lavoro a tempo determinato, fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato. Viene così tutelato il lavoratore disabile dal rischio di perdere la posizione in graduatoria durante le fasi di impiego flessibile, che costituiscono spesso un passaggio obbligato verso la stabilizzazione. La legge conversione decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) interviene su un profilo da sempre dibattuto del sistema del collocamento mirato: la sorte della posizione in graduatoria del lavoratore disabile che, anziché essere assunto a tempo indeterminato, instauri con il datore di lavoro un rapporto di lavoro a termine o in apprendistato. Con l’inserimento dell’art. 5 bis nell’art. 8 della legge n. 68/1999 le persone con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda anche quando sono assunte con contratto di apprendistato o con contratto di lavoro a tempo determinato, fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato. Viene così tutelato il lavoratore disabile dal rischio di perdere la posizione in graduatoria durante le fasi di impiego flessibile, che costituiscono spesso un passaggio obbligato verso la stabilizzazione.

Premi di risultato: applicazione del nuovo limite di 5.000 euro anche in caso di conversione in welfare

20/07/2026 - Nel caso in cui il lavoratore opti per la conversione in tutto o in parte del premio di risultato in beni e servizi di welfare aziendale trova applicazione il nuovo limite agevolabile di 5.000 euro previsto dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>). E’ quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 22/E/2026. Restano fermi requisiti, beneficiari e condizioni da rispettare previsti dalla disciplina dei premi di produttività. Nel caso in cui il lavoratore opti per la conversione in tutto o in parte del premio di risultato in beni e servizi di welfare aziendale trova applicazione il nuovo limite agevolabile di 5.000 euro previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). E’ quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 22/E/2026. Restano fermi requisiti, beneficiari e condizioni da rispettare previsti dalla disciplina dei premi di produttività.

OIC 5: bilanci di liquidazione con nuovi criteri valutativi

17/07/2026 - L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del <a target="_blank" title="nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione</a>, un principio profondamente rivisto con l'obiettivo di renderne più semplice e concreta l’applicazione. In vigore dal 2027, con possibilità di adozione anticipata già per i bilanci 2026, il nuovo OIC 5 introduce criteri di valutazione più prudenziali, semplifica alcuni adempimenti e aggiorna gli schemi di bilancio per adattarli alle esigenze della fase liquidatoria. La novità più rilevante riguarda i criteri valutativi: le attività destinate alla liquidazione sono, in linea generale, valutate al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo in liquidazione; viene quindi abbandonato il precedente orientamento che faceva riferimento al valore di realizzo come criterio generale. L’OIC ha pubblicato la versione definitiva del nuovo OIC 5 - Bilanci di liquidazione, un principio profondamente rivisto con l'obiettivo di renderne più semplice e concreta l’applicazione. In vigore dal 2027, con possibilità di adozione anticipata già per i bilanci 2026, il nuovo OIC 5 introduce criteri di valutazione più prudenziali, semplifica alcuni adempimenti e aggiorna gli schemi di bilancio per adattarli alle esigenze della fase liquidatoria. La novità più rilevante riguarda i criteri valutativi: le attività destinate alla liquidazione sono, in linea generale, valutate al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo in liquidazione; viene quindi abbandonato il precedente orientamento che faceva riferimento al valore di realizzo come criterio generale.

OIC 5 Bilanci di liquidazione: pubblicata la nuova versione del principio

16/07/2026 - Con il comunicato del 16 luglio 2026, l’OIC ha pubblicato la versione definitiva dell’OIC 5 “Bilanci di liquidazione”, applicabile dal 2027 con facoltà di adozione anticipata per il 2026. Il nuovo OIC 5 introduce un approccio più prudenziale e operativo: criterio generale di valutazione al minore tra costo e valore di realizzo, con possibilità di utilizzare quest’ultimo in presenza di condizioni che ne garantiscano il buon esito. È eliminato l’obbligo di stimare il fondo per costi e oneri, sostituito dalla verifica di eventuali contratti onerosi. Rivisti anche gli schemi di bilancio, con nuove voci per plusvalenze e minusvalenze e soppressione della distinzione tra attivo circolante e immobilizzato. Con il comunicato del 16 luglio 2026, l’OIC ha pubblicato la versione definitiva dell’OIC 5 “Bilanci di liquidazione”, applicabile dal 2027 con facoltà di adozione anticipata per il 2026. Il nuovo OIC 5 introduce un approccio più prudenziale e operativo: criterio generale di valutazione al minore tra costo e valore di realizzo, con possibilità di utilizzare quest’ultimo in presenza di condizioni che ne garantiscano il buon esito. È eliminato l’obbligo di stimare il fondo per costi e oneri, sostituito dalla verifica di eventuali contratti onerosi. Rivisti anche gli schemi di bilancio, con nuove voci per plusvalenze e minusvalenze e soppressione della distinzione tra attivo circolante e immobilizzato.

Errori contabili e piani di risanamento CCII: quando la correzione ha rilevanza fiscale immediata

10/07/2026 - Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1922025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995711SOMM">D.Lgs. 192/2025</a> (<a target="_blank" title="correttivo IRPEF-IRES" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">correttivo IRPEF-IRES</a>) ha ridisegnato in senso restrittivo la rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili ai sensi dell'art. 83 TUIR, riservando il riconoscimento diretto nell'esercizio di correzione ai soli errori “non rilevanti” commessi da soggetti sottoposti a revisione legale obbligatoria. Per gli errori “rilevanti”, o in assenza dei presupposti, torna necessaria la dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza originario. Il tema assume particolare delicatezza quando le rettifiche emergono nell'ambito di un piano di risanamento predisposto ai sensi del Codice della crisi (CCII), dove è essenziale distinguere la correzione di un errore contabile pregresso dal semplice aggiornamento di una stima. Il D.Lgs. 192/2025 (correttivo IRPEF-IRES) ha ridisegnato in senso restrittivo la rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili ai sensi dell'art. 83 TUIR, riservando il riconoscimento diretto nell'esercizio di correzione ai soli errori “non rilevanti” commessi da soggetti sottoposti a revisione legale obbligatoria. Per gli errori “rilevanti”, o in assenza dei presupposti, torna necessaria la dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza originario. Il tema assume particolare delicatezza quando le rettifiche emergono nell'ambito di un piano di risanamento predisposto ai sensi del Codice della crisi (CCII), dove è essenziale distinguere la correzione di un errore contabile pregresso dal semplice aggiornamento di una stima.

Bando-tipo per gli incentivi pubblici: qual è il contenuto delle sezioni che lo compongono

20/07/2026 - Con il <a target="_blank" title="decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 18 giugno 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/18/gu-bando-tipo-incentivi-imprese">decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 18 giugno 2026</a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2026, è stato definito il bando‑tipo per l’attivazione da parte delle amministrazioni competenti degli incentivi alle imprese soggetti alla disciplina del Codice degli Incentivi (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1842025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995000SOMM">D.Lgs. n. 184/2025</a>). Il suo contenuto si articola in sezioni fisse per facilitare la comprensione e ridurre i tempi di partecipazione. Cosa contengono? Con il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 18 giugno 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2026, è stato definito il bando‑tipo per l’attivazione da parte delle amministrazioni competenti degli incentivi alle imprese soggetti alla disciplina del Codice degli Incentivi (D.Lgs. n. 184/2025). Il suo contenuto si articola in sezioni fisse per facilitare la comprensione e ridurre i tempi di partecipazione. Cosa contengono?

Credito d'imposta R&S 2015-2019: è legittima l'applicabilità retroattiva dei criteri del Manuale di Frascati?

18/07/2026 - La pronuncia del Consiglio di Stato n. 5627 del 14 luglio 2026 affronta il tema della legittimità dell’applicazione retroattiva dei criteri del Manuale di Frascati alle annualità anteriori al 2020 per quanto riguarda l’ammissibilità delle domande al credito d’imposta R&S introdotto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 3" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000793738ART15">art. 3</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1452013" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000793738SOMM">D.L. n. 145/2013</a>. Decidendo sul punto, il Consiglio di Stato afferma un importante principio generale destinato a riverberarsi anche sulle altre agevolazioni tributarie automatiche. Quale? La pronuncia del Consiglio di Stato n. 5627 del 14 luglio 2026 affronta il tema della legittimità dell’applicazione retroattiva dei criteri del Manuale di Frascati alle annualità anteriori al 2020 per quanto riguarda l’ammissibilità delle domande al credito d’imposta R&S introdotto dall’art. 3, D.L. n. 145/2013. Decidendo sul punto, il Consiglio di Stato afferma un importante principio generale destinato a riverberarsi anche sulle altre agevolazioni tributarie automatiche. Quale?

Tecnologie spaziali per il settore idrico: quando PMI e startup possono richiedere i contributi

18/07/2026 - L’European Space Agency (ESA) ha aperto la nuova call “Digitalisation of the Water Sector”, un’iniziativa che punta a sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi basati sulle tecnologie spaziali, con l’obiettivo di rendere il settore idrico più efficiente, resiliente e sostenibile. La misura si rivolge a PMI, startup, imprese innovative e altri soggetti in grado di sviluppare soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico. I progetti selezionati potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili, oltre al supporto tecnico e commerciale dell’ESA. Le domande vanno presentate entro il 30 agosto 2026. L’European Space Agency (ESA) ha aperto la nuova call “Digitalisation of the Water Sector”, un’iniziativa che punta a sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi basati sulle tecnologie spaziali, con l’obiettivo di rendere il settore idrico più efficiente, resiliente e sostenibile. La misura si rivolge a PMI, startup, imprese innovative e altri soggetti in grado di sviluppare soluzioni digitali ad alto contenuto tecnologico. I progetti selezionati potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi ammissibili, oltre al supporto tecnico e commerciale dell’ESA. Le domande vanno presentate entro il 30 agosto 2026.

Transazione fiscale nella composizione negoziata: due professionisti per due attestazioni

20/07/2026 - La parte I della <a target="_blank" title="circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 16 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/codice-crisi-impresa-online-circolare-agenzia-entrate">circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 16 luglio 2026</a> offre un’indicazione operativa di particolare rilievo per le imprese che intendono formulare una proposta di accordo transattivo nell’ambito della composizione negoziata. Secondo l’impostazione prospettata, la relazione sulla convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e quella sulla completezza e veridicità dei dati aziendali devono essere affidate a soggetti distinti. Tale posizione, pertanto, pur riferita alla specifica disciplina dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 23" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000873338ART71">art. 23</a>, c. 2-bis, <a target="_blank" class="rich-legge" title="CCII" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000873338SOMM">CCII</a> (l’accordo transattivo), impone ad imprenditore e advisor una pianificazione precisa e tempestiva degli incarichi professionali. Come prepararsi? La parte I della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E del 16 luglio 2026 offre un’indicazione operativa di particolare rilievo per le imprese che intendono formulare una proposta di accordo transattivo nell’ambito della composizione negoziata. Secondo l’impostazione prospettata, la relazione sulla convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e quella sulla completezza e veridicità dei dati aziendali devono essere affidate a soggetti distinti. Tale posizione, pertanto, pur riferita alla specifica disciplina dell’art. 23, c. 2-bis, CCII (l’accordo transattivo), impone ad imprenditore e advisor una pianificazione precisa e tempestiva degli incarichi professionali. Come prepararsi?

Carburanti: dal 20 luglio 2026 al via l'App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT

17/07/2026 - Dal 20 luglio 2026 sarà disponibile gratuitamente per iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT, pensata per offrire ai cittadini informazioni immediate e trasparenti sui prezzi dei carburanti. L’app consente di individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere l’opzione più conveniente, grazie anche alla visualizzazione del prezzo medio regionale e del confronto con i prezzi praticati dai singoli impianti nella stessa giornata. Il Ministero presenta l’app come un ulteriore strumento di trasparenza del mercato, utile a rafforzare concorrenza e tutela dei consumatori. Nella fase iniziale, gli utenti sono invitati a inviare segnalazioni su precisione dei dati e funzionalità, così da migliorare progressivamente qualità ed efficacia del servizio. Dal 20 luglio 2026 sarà disponibile gratuitamente per iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del MIMIT, pensata per offrire ai cittadini informazioni immediate e trasparenti sui prezzi dei carburanti. L’app consente di individuare il distributore più vicino o confrontare i prezzi per scegliere l’opzione più conveniente, grazie anche alla visualizzazione del prezzo medio regionale e del confronto con i prezzi praticati dai singoli impianti nella stessa giornata. Il Ministero presenta l’app come un ulteriore strumento di trasparenza del mercato, utile a rafforzare concorrenza e tutela dei consumatori. Nella fase iniziale, gli utenti sono invitati a inviare segnalazioni su precisione dei dati e funzionalità, così da migliorare progressivamente qualità ed efficacia del servizio.

Mercati, Intermediari ed Emittenti: la CONSOB pubblica in consultazione le modifiche ai regolamenti

17/07/2026 - La Consob, con il comunicato del 17 luglio 2026, avvia una consultazione pubblica su un ampio pacchetto di modifiche ai Regolamenti Mercati, Intermediari ed Emittenti, volto sia al recepimento delle novità europee (Mifid, Aifmd, Ucitsd, Mifir) sia alla semplificazione degli oneri per gli operatori. L’intervento, inserito nel percorso di rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali, mira a migliorare trasparenza dei dati, ridurre adempimenti informativi, sostenere la ricerca finanziaria e armonizzare le regole per Oicvm e Fia. Tra le principali novità: revisione della disciplina degli internalizzatori sistematici, aggiornamento delle regole su limiti di posizione e trasparenza, semplificazione degli obblighi di best execution, adeguamento della ricerca finanziaria al Listing Act, ampliamento delle attività dei gestori e aggiornamento delle norme sui Fia. Interventi riguardano anche Ibip, consulenti finanziari, albo Sim e procedimenti autorizzativi. La consultazione resta aperta fino al 15 settembre 2026. La Consob, con il comunicato del 17 luglio 2026, avvia una consultazione pubblica su un ampio pacchetto di modifiche ai Regolamenti Mercati, Intermediari ed Emittenti, volto sia al recepimento delle novità europee (Mifid, Aifmd, Ucitsd, Mifir) sia alla semplificazione degli oneri per gli operatori. L’intervento, inserito nel percorso di rafforzamento dell’Unione dei mercati dei capitali, mira a migliorare trasparenza dei dati, ridurre adempimenti informativi, sostenere la ricerca finanziaria e armonizzare le regole per Oicvm e Fia. Tra le principali novità: revisione della disciplina degli internalizzatori sistematici, aggiornamento delle regole su limiti di posizione e trasparenza, semplificazione degli obblighi di best execution, adeguamento della ricerca finanziaria al Listing Act, ampliamento delle attività dei gestori e aggiornamento delle norme sui Fia. Interventi riguardano anche Ibip, consulenti finanziari, albo Sim e procedimenti autorizzativi. La consultazione resta aperta fino al 15 settembre 2026.

Quotidiano Giuridico

Nel CCNL Studi professionali la formazione diventa welfare

20/07/2026 -

Il CCNL con il supporto del sistema bilaterale offre strumenti contrattuali che trasformano la formazione in un investimento strategico per l'accesso dei giovani alle libere professioni

L'avvocato non è mai in pausa: la toga senza scrivania

20/07/2026 - Per l'iscrizione e la permanenza nell’albo non è più necessario il telefono fisso: basta un numero di cellulare destinato all’attività professionale, che può coincidere con quello personale

Confisca transnazionale: il punto della Corte costituzionale

20/07/2026 -

Nel dichiarare inammissibili una serie di questioni di legittimità costituzionale dell’art. 11, L. n. 146/2006, la Corte costituzionale, sentenza 13 luglio 2026, n. 123, chiarisce a quali condizioni un mutamento giurisprudenziale può incidere sul giudicato.

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it